Senato degli Studenti di Como - nuovo statuto UnInsubria

Cari tutti,
il 25 febbraio si è riunito, credo per la seconda volta da sempre, il Senato degli studenti di Como, ovvero un'organo che riunisce i rappresentanti degli studenti della sede comasca dell'Insubria.
C'è la possibilità che quest'organo nato dalla volontà dei rappresentanti sia previsto dal nuovo statuto dell'università, ma questo si vedrà quando ci sarà un nuovo statuto, che è attualmente il nocciolo della questione.

Infatti a ogni riforma, le università devono riscrive il proprio statuto adeguandolo alla nuova legge. A questo scopo è stata istituita una commissione di revisione statuaria composta da rappresentati di tutte le fasce: professori ordinari, associati, ricercatori universitari, personale tecnico-amministrativo e studenti (uno per Como e uno per Varese, scelti tra i rappresentati del Senato accademico e del CdA). Il rappresentate degli studenti per la sede di Como è Federico Gilardoni (giurisprudenza), rappresentante in Senato accademico, che giustamente vuole cercare di presentare proposte che siano massimamente condivise da tutti gli studenti di Como, quindi anche dalla Facoltà di Scienze.

C'è ancora qualche problema sulla composizione definitiva del senato degli studenti, in quanto per i corsi che non hanno rappresentanti nei loro consigli di coordinamento didattico (o in cui questi non possano farsi carico dell'impegno) i rappresentanti della Facoltà di afferenza di quei corsi possono procedere a nominare uno studente di quel corso membro del senato.

Nonostante il Senato sia composto dai rappresentanti, l'università rimane di TUTTI i suoi studenti, per cui chiunque può portare proposte per il rinnovo dello statuto, presentandole tramite i propri rappresentanti o di persona. Non possiamo che apprezzare la partecipazione. Per chi volesse presentare proposte forse è utile farsi un'idea con lo statuto attuale che trovate qui.


A breve vi comunicheremo la composizione effettiva del Senato degli studenti, 
nel frattempo, vi faccio i migliori auguri per un secondo semestre entusiasmante

Daniele Guffanti
Rappresentante Consiglio di Facoltà
Scienze MM.FF.NN. Como

Consiglio di Facoltà 27.01.2011

Dopo un lungo periodo in cui non ho tenuto fede ai miei impegni "istituzionali" tra cui il tenervi aggiornati sui consigli di Facoltà, ecco finalmente il resoconto del CdF di gennaio.

In primo luogo vengono accolte le dimissioni del vicepreside di Facoltà prof. Palmisano (di cui ignoro le motivazioni). Vengono poi approvati alcuni incarichi esterni per professori della Facoltà e i fondi della Facoltà per attività di tutoraggio. Attenzione, viene poi comunicato che il cantiere per la palazzina che ospiterà laboratori e studi per il dipartimento di Scienze chimiche e ambientali sarà aperto il primo giorno del mese di marzo. Il fatto che l'appalto sia stato assegnato anche sulla base del tempo previsto per la realizzazione ci rende leggermente più ottimisti di quanto saremmo se facessimo affidamento solo ai precedenti degli interventi edili sulla sede di Valleggio...
Una buona notizia è che la seconda tranche del FED avrà lo stesso importo della prima, dunque non ci sarà la diminuzione dei fondi che si temeva.

Vengono poi discusse due modifiche al regolamento della Facoltà: una per la creazione del CCD interfacoltà con Scienze Varese per il corso di laurea in Scienze dell'Ambiente e della Natura (che comunque afferisce alla Facoltà di Scienze do Como) e una per introdurre la possibilità che alcuni corsi della laurea specialistica in Fisica siano tenuti in lingua inglese visti i termini dello "scambio" con la Linnaeus University.

Le novità legislative introdotte dalla legge Gelmini e DM 17 renderanno necessari un po' di cambiamenti. Innanzitutto le Facoltà sono destinate a "sparire" sostituite da macro-dipartimenti. Nel nostro caso la transizione non sarà così traumatica visto che l'attuale configurazione dipartimentale (Fisica + Matematica e Scienze Chimiche + Ambientali) già si presta ad essere adottata.
Sarà anche necessario modificare il regolamento del turn over e lo statuto dell'Università. A tal fine ogni facoltà dovrà presentare dei candidati (uno per ogni fascia: professore ordinario, associato, ricercatore universitario) in modo tale che per ogni "polo" universitario ci sia un componente per ogni ruolo (a Como ad esempio se giurisprudenza mette l'ordinario Scienze manda l'associato e il ricercatore e viceversa). E' prevista anche una rappresentanza degli studenti, uno per città. Non abbiamo ancora sentito gli "alti papaveri" in Senato Accademico e in CdA, vedremo di farlo al più presto.

Last but not least: news dall'orientamento. Sono in arrivo degli ulteriori fondi che saranno utilizzati verosimilmente per il Progetto Lauree Scientifiche ed è giunta la notizia che quest'anno il pre-test di autovalutazione per le aspiranti matricole saranno possibili solo per via telematica, quindi il SIC dovrebbe iniziare a lavorare alla faccenda.

Nota a margine: è stata fissata la data dell'Open Day a Como. Sarà il 13 maggio. Per chi volesse tenersi aggiornato sull'organizzazione o volesse contribuire (per quanto manchino ancora dei mesi) può seguire il tutto da qui.

Buono studio!

Daniele Guffanti

Open Day 2011 - pronti all'azione

Ciao a tutti,
quest'anno si vuole mettere in piedi un OpenDay ancora più ad alto impatto di quello scorso, tanto che si pensa di organizzare iniziative per tre giorni e sparse in tutta la città. Come l'anno passato ci sarà un gran bisogno della collaborazione di noi studenti che siamo anagraficamente e "spiritualmente" più vicini alle future matricole e quindi forse più capaci di identificare le loro esigenze.

Per chi volesse contribuire la prima riunione per organizzare l'evento è lunedì 7. Appena ricevo aggiornamenti sulle coordinate dell'incontro aggiorno il post.

Aggiornamento
La riunione per organizzare l'Open Day sarà lunedì 7 alle 11:00 in aula A.01
A presto e nel frattempo buoni esami!

DanG

CDF 16/12

Da questo CDF non sono emerse grandi novita'.
E' stata una seduta abbastanza tecnica.
I punti che possono interessare noi studenti sono stati i seguenti :

- sara' assunto un nuovo ricercatore per il cdl in Chimica

- procedono i lavori per il progetto delle lauree specialistiche interateneo con Bicocca. L'ateneo milanese sembra ben intenzionato, ma non ha ancora nominato una commissione che si occupi di questo.

- verra' avanzata una proposta nei prossimi CDA e Senato Accademico per proporre il divieto del +2 ai professori ordinari (quindi proibire che preoseguano la loro carriera accademica per altri due anni dall'eta' pensionabile). Questo porterebbe ad un buon risparmio di denaro (in quanto lo stipendio di questi due anni aggiuntivi e' molto elevato) che puo' essere usato per i passaggi di carriera dei professori idonei e l'assunzione di nuove persone. E' stato fatto notare che anche il Politecnico di Milano adotta questa politica anche se non ha problemi economici per le assunzioni.

- e' stato annunciato il riconoscimento ufficiale dell'associazione studentesca ASBAC

- per finire, ma punto piu' importante, abbiamo chiesto ai ricercatori se continueranno la protesta anche il prossimo semestre. Anche loro adesso non sanno bene cosa fare, ma sono pronti a continuare a protestare anche per tutto il prossimo semetre.


Il prossimo consiglio di facolta' si terra' il giorno 27 Gennaio.

consigli importanti per studenti

Ultimamente, nell'ottica di comporre il proprio piano di studi del III anno, qualche fisico si è trovato invischiato in confusioni di codici di corsi e docenti sdoppiati.

Questa mattina, parlando con la signora della segreteria di facoltà, abbiamo appreso una notizia importante, che ci è stato esplicitamente chiesto di riferire a tutti:

E' NECESSARIO CONSERVARE IL MANIFESTO DEGLI STUDI PUBBLICATO NELL'ANNO ACCADEMICO DI IMMATRICOLAZIONE FINO ALLA LAUREA

(si tratta in sostanza del libretto blu che - nota - ora non viene più stampato: è quindi ancora più importante salvarne una copia!!). Esso serve nel momento in cui bisogna segnalare il codice di un corso: se per caso si è fuori corso non valgono i codici dell'insegnamento dell'anno successivo, bensì quelli indicati dal manifesto nel proprio anno di immatricolazione.
E' quindi importante che anche gli studenti degli anni rimasti senza libretto cartaceo SALVINO ALMENO UNA COPIA del manifesto del loro anno di immatricolazione. (Lo trovate seguendo, sul sito dell'università, il percorso home page - como - e da qui da menu a sinistra si scende nei dettagli dei corsi di laurea). Gli iscritti al 1°anno, quindi, hanno bisogno di quello per l'a.a. 2010/2011, mentre gli iscritti al 2°, il 2009/2010.

Possono sembrare banalità ma rischia di saltar fuori l'inghippo al momento giusto...